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Studio Tecnico Bertelli

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Progettazione antincendio

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Il professionista antincendio e la sussidiarietà.​

Il Decreto del 7 agosto 2012, nell'articolo 1 definisce che:

Il "Tecnico abilitato" è un professionista iscritto in albo professionale, che opera nell’ambito delle proprie competenze. In parole povere è l'ingegnere, l'architetto, il geometra o perito iscritto al proprio albo professionale.  Il "Professionista antincendio" è: professionista iscritto in albo professionale, che opera nell’ambito delle proprie competenze ed iscritto negli appositi elenchi del Ministero dell’interno di cui all’articolo 16 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139. Cioè è quel professionista già iscritto al proprio albo professionale ma che ha superato gli esami previsti dal Decreto legislativo 139 del 2006 (ex legge 818/84). Questi corsi permettono di elevarsi un gradino sopra al tecnico abilitato perchè permettono di apporre la propria firma su una serie di atti previsti dalla legislazione antincendio che il semplice ingegnere non può porre. Le modalità di accesso agli esami sono date dal DM 5 agosto 2011 “Procedure e requisiti per l’autorizzazione e l’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’interno di cui all’articolo 16 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.”

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Qual è la differenza fra professionisti antincendio e tecnici abilitati?

Il DM 20.12.2012 stabilisce ad esempio che se per l'impianto vengono seguite norme pubblicate da organismi di standardizzazione internazionale riconosciuti nel settore antincendio, la documentazione tecnica di progetto deve essere firmata da un professionista antincendio, mentre nel caso in cui si adottino norme europee la firma del progetto antincendio può essere del tecnico abilitato.


Quindi, il professionista antincendio è colui che ha superato gli esami previsti dalla legge 818/84 (ora superata dal DLGS 139 del 2006), questa figura professionale ha la possibilità di firmare gli atti specifici sulla sicurezza antincendio in quanto hanno effettuato corsi che prevedono un esame finale, mentre i tecnici abilitati sono i professionisiti iscritti nei rispettivi albi professionali. Citando il decreto legilativo: Il Comando provinciale dei vigili del fuoco, acquisisce dai soggetti responsabili delle attività di cui al comma 1 le certificazioni e le dichiarazioni attestanti la conformità delle attività alla normativa di prevenzione incendi, rilasciate da enti, laboratori o professionisti, iscritti in albi professionali, autorizzati ed iscritti, a domanda, in appositi elenchi del Ministero dell’interno. Il rilascio delle autorizzazioni e l’iscrizione nei predetti elenchi sono subordinati al possesso dei requisiti stabiliti con decreto del Ministro dell’interno.

I professionisti antincendio sono quindi chiamati sempre di più a svolgere una funzione di sussidiarietà nei confronti dello Stato, consentendo di accelerare le procedure e di avere tempi più rapidi nella realizzazione delle opere.

Sul sito Web del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco potrete trovare, alla pagina dei professionisti abilitati, il nominativo del Per. In. Carlo Alberto Bertelli. (http://www.vigilfuoco.it/aspx/ricProfessionisti.aspx)

Il Per. Ind. Carlo Alberto Bertelli è anche formatore per corsi in materia antincendio per rischi di tipo basso e medio (DM 10.03.98).

La funzione sussidiaria alle attività dei vigili del fuoco

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L’attività dello studio tecnio Bertelli nel campo della prevenzione incendi si estende dalle semplici relazioni sullo stato dell’arte di un’attività alla progettazione antincendio.  

Le attività sono quindi le seguenti: redazione del progetto di prevenzione incendi, rilascio di certificazioni inerenti impianti e strutture, asseverazioni per attestazioni di rinnovo periodico di conformità, istanze di deroga presso il comando regionale VVF, dichiarazioni di rispondenza, istanze di verifica in corso d’opera e, naturalmente, la trasmissione della SCIA al Comando territorialmente competente.

Un colloquio continuo con i tecnici funzionari e con l’ufficio prevenzione dei Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco di Modena e Bologna  consente allo studio tecnico Bertelli di seguire e portare a termine le pratiche di prevenzione incendi che gli sono affidate: fra i clienti si annoverano la Prefettura di Modena (Questura di Modena), l’agenzia dogane e monopoli (dogana di Campogalliano -Modena), Comune di Bomporto, Zocca, San Possidonio in provincia di Modena, .  

Il professionista antincendio è il titolare di un incarico sussidiario ricevuto da parte dello Stato che lo impegna a svolgere un’attività tecnica di tramite fra il cittadino/imprenditore/amministrazione pubblica e il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco affinchè le norme di sicurezza antincendio possano trovare concreta applicazione nelle attività in fase di realizzazione e affinchè il mantenimento delle condizioni di sicurezza possa essere verificato periodicamente senza la necessità di un impegno diretto sul posto da parte del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in modo da permettere questi ultimi di dedicarsi a più importanti impegni.   

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Le attività svolte​

Il Per. Ind. Carlo Alberto Bertelli ha progettato centinaia di impianti elettrici in sistemi a classe 0 e 1 (fino a 1.000 V) nel campo civile e industriale, con clienti quali BolognaFiere, Casa Montorsi, Cosepuri e dodici amministrazioni comunali nelle provincie di Modena e Bologna; ha progettato e verificato decine di ambulatori medici di gruppo 0 ed 1 (odontoiatria) in provincia di Modena e Bologna; dal 2001 ha eseguito per numerose amministrazioni comunali in provincia di Modena le verifiche manutentive di legge sugli impianti elettrici di numerosi edifici comunali (scuole, teatri, palestre, case cura, ecc.) come anche per clienti quali ERT-Emilia Romagna Teatro ed OM Oleodinamica.

Ha effettuato la valutazione del rischio d’esplosione e scariche atmosferiche presso numerose attività produttive quali l’acciaieria Rubiera Special Steel e complessi condominiali d’abitazione in Modena e Bologna. Dal 2016 svolge attività quale ausiliario del CTU (consulente tecnico d’ufficio) del tribunale di Modena per ATP (accertamenti tecnici preventivi) relativi, per la parte elettrotecnica, a cause civili inerenti immobili.

ha progettato gli impianti per l’illuminazione pubblica -estesi a tutto il territorio comunale- per undici amministrazioni comunali in Toscana, Emilia Romagna e Veneto ed ha collaborato alla stesura della “Terza direttiva regionale recante norme in materia di riduzione dell’inquinamento luminoso e del risparmio energetico” attualmente in vigore, come componente del gruppo di coordinamento regionale presso l’assessorato all’ambiente della Regione Emilia-Romagna, di cui ancora fa parte

Gli incarichi di responsabilità pubblica​

Ha fatto parte per il triennio 2016-2018 della commissione prefettizia provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo (CPVLPS) della provincia di Modena in qualità di esperto in elettrotecnica (decreto prefettizio n.6731/16 del 16.06.16).

Fa parte della commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo (CCVLPS) del Comune di Castelvetro di M. (MO) dal 2014 e sino al 2021 con decreto sindacale n.9/2014  e 6/2020.

E’ Componente del gruppo di Coordinamento Regionale in materia di inquinamento luminoso e risparmio energetico (LR 19/03) della Regione Emilia Romagna dal maggio 2010.

Dall’aprile 2019 è membro del comitato tecnico CT78 “Lavori elettrici sotto tensione” del CEI -Comitato Elettrotecnico Italiano e partecipante nazionale dei comitati tecnici TC78 “Live Working”, CLC/BTTF 62-3 “Operations of electotecnical installations” e CLC/BTTF 128-2 “Erection and operation of electrical test equipment” del CENELEC (European Commitee for Electrotecnical Standardization).

Dal febbraio 2020 fa parte del gruppo di lavoro misto CEI (GDL MISTO 78-69-312) che si occupa di produrre la prima linea guida italiana relativa alle attività di manutenzione sui veicoli elettrici.

E’ Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Periti Industriali (CNPI) presso il Ministero dell Giustizia in Roma dal 2018: coordinatore dei gruppi di lavoro nazionali impianti elettrici ed energie alternative, sicurezza nei luoghi di vita e lavoro, sicurezza cantieri, formazione accordi stato-regione e delega generale per le atività CNPI inerenti la Sicurezza sul Lavoro.

E’ stato assessore alle politiche energetiche presso il Comune di Castelfranco Emilia (MO) dal 2009 al 2014.

Per l’Ordine dei Periti Industriali della Provincia di Modena è stato componente del Consiglio direttivo dal 2014 al 2018 e Vicepresidente dal 2016 al 2018 nonchè esperto operativo della commissione prevenzione incendi e componente della commissione elettrotecnica dell’Ordine territoriale.

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